Birrifici

DADA Correggio (RE)
Il Birrificio Dada nasce dall’unione di due percorsi differenti uniti da un sogno comune.
Quello di Enrico “Babe” Bartoli, homebrewer fin dall’adolescenza, e dell’amico Roberto “Cigolo” Ferrari, appassionato di birra con in tasca un Master in Economia.
Nel Marzo 2009 a Correggio, dopo una cena memorabile, i due decidono di intraprendere questo progetto, che vede la luce il 15 Maggio 2010.
Il Birrificio Dada intende produrre birra artigianale di qualità, in modo sublime, intrigante, passionale e originale, attraverso la totale dedizione, ricerca, e sperimentazione per ottenere un prodotto sempre più apprezzabile, dagli esperti degustatori come dagli assaggiatori di passaggio.
http://www.birrificiodada.it/


BIRRIFICIO VECCHIA ORSA
Crevalcore (BO)
Da Settembre 2007 a Gennaio 2008 i soci e alcuni artigiani, con l’aiuto tipico e prezioso di parenti, amici, volontari, gruppi scout ecc., aggrediscono il piano terra di Orsetta Vecchia (così recita la toponomastica per una delle due corti) trasformandolo da abitazione a laboratorio alimentare.
Nel frattempo vengono acquistati la macchina per la produzione della birra, le attrezzature necessarie, gli arredi ecc. Il termine microbirrificio ben definisce il progetto che è stato dimensionato per una produzione iniziale di 7.000 litri all’anno con una possibilità di espansione che porterebbe a 10.000 litri annui di birra.
Nel Febbraio 2008 è iniziata la produzione con la prima storica “cotta” del 13/2/2008.
Attualmente operano nel progetto oltre ai Birrai (uno dei quali è un educatore laureato in scienze dell’educazione), quattro lavoratori in borsa lavoro dell’Asl di San Giovanni in Persiceto e alcuni studenti in stage provenienti dal centro professionale FOMAL sempre di San Giovanni in Persiceto. E’ in previsione l’assunzione part time di un lavoratore svantaggiato
http://www.fattoriabilita.it/

Blonde
Birra chiara ad alta fermentazione, l’aroma è un bouquet di sentori fruttati e floreali, in bocca è secca e amara.
IBU 38 – Plato 12 – 5,0 % Vol.
Seconda classificata al concorso “Birra dell’anno” 2010 nella categoria “Alta fermentazione-inferiore a 12 Plato”


Weisse


Birra opalescente, a base di frumento, il bocca è morbida,l’amaro è attenuato e l’aroma si caratterizza grazie al lievito con sentori di Banana e chiodi di garofano.
IBU 14 – Plato 12 – 5,0 % Vol.


Saison

Birra chiara abbastanza secca e fresca, caratterizzata da diverse spezie tra cui il pepe verde che creano un bouquette floreale e fruttato.
IBU 35 – Plato 13 – 5,5 % Vol.



BIRRIFICIO ZIMELLA
Bagno (RE)
Siamo un’azienda agricola da molti anni impegnata nella coltivazione di cereali e vigneti, la nostra passione per la birra ci ha dato l’idea di dar vita al birrificio che rimane legato alla nostra attività agricola, poiché coltiviamo parte del terreno che abbiamo a disposizione con orzo e luppolo, con metodo biologico. Questo significa partire da un seme non pretrattato chimicamente (i semi solitamente utilizzati al giorno d’oggi hanno già una non molto naturale colorazione rossa, il chè lascia intuire le pesanti trasformazioni subite) e utilizzare la rotazione nelle coltivazioni al posto dei fertilizzanti, cosa che permette di non inquinare i terreni e il raccolto, mantenendo inalterata la qualità seppur con una minore resa. In particolare, nel caso dell’orzo da malto, un alto contenuto proteico causato da una fertilizzazione eccessiva è controproducente per la bontà e la limpidezza della birra.
L’obiettivo che perseguiamo è quello di produrre la nostra birra con materie prime autoprodotte. Abbiamo, infatti, seminato orzo distico primaverile da malto “Scarlett” e piante di luppolo tedesco (Northern Brewer, Tradition, Hersbrucker) provenienti dall’Hallertau in Baviera.
Abbiamo affidato la lavorazione del nostro orzo alla ditta Weyermann, nota per la serietà e per gli alti livelli qualitativi dei malti prodotti. Il malto Zimella è certificato bio.
http://www.birrazimella.com/content/

Dorata
Birra chiara, leggera, fresca, nel finale si accentuano i sentori amarognoli del luppolo. Plato 11,50 – 4,6% vol
Birra di alta fermentazione, rifermentata in bottiglia, non filtrata e non pastorizzata. Ingredienti: Acqua, malto d’orzo, luppolo, lievito.


Amaranto
 Birra rossa preparata con diversi tipi di malti speciali, corposa e fragrante al palato, emerge il carattere deciso del malto. Plato 14,50 – 5,8% vol.
Birra di alta fermentazione, rifermentata in bottiglia, non filtrata e non pastorizzata. Ingredienti: Acqua, malto d’orzo, luppolo, lievito.

Carbone
 Birra dall’intenso aroma tostato, con persistenti note di caffè e cacao. Plato 12,50 – 5,0% vol.
Birra di alta fermentazione, rifermentata in bottiglia, non filtrata e non pastorizzata. Ingredienti: Acqua, malto d’orzo, luppolo, lievito.


BIRRIFICIO EMILIANO
Anzola (BO)
La produzione della birra nasce dalle prime ricette casalinghe e man mano si sviluppa più o meno radicalmente dentro ognuno di noi. Per alcuni rimane un gustosissimo hobby, per altri la passione è talmente forte che si passa dal produrre birra per esperimento e per gioco a farlo per lavoro.
Le prime produzioni del Birrificio Emiliano sono state fatte affinando ricette sperimentate in pentola presso altri birrifici, tra cui quelli di enorme pregio come Bi-Du e Birrificio Lambrate di Milano.
Successivamente, a inizio 2009, con la collaborazione di Gabriele e Girogio della “Birroteca Al Goblet” di Modena, nasce l’idea e il progetto del Birrificio. Si parte quindi con piccole produzioni, poi in pochi mesi, visto il successo, si fa uno sforzo e si compra un impianto da 1200 litri, che è l’impianto attuale, e le varie apparecchiature (infustatrice ecc.).
Ormai il Birrificio è tecnologicamente quasi completo. Nei prossimi mesi vedremo di aggiungere, se le nostre birre ce lo permetteranno, quelle due-tre cose che mancano, e quindi aumentare produzione e novità.
http://www.birrificioemiliano.com/

Forum Gallorum
Una birra chiara ad alta fermentazione che reinterpreta lo stile Kolsch (di Colonia). veste di un colore giallo con riflessi dorati, la schiuma è persistente soprattutto servita nel suo classico bicchiere cilindrico. L’ingresso è fresco e maltato e chiude amaro/luppolato.

 Rimasta di Farro
La Rimasta di Farro è stata la prima birre prodotta, e la prima ricetta del Birrificio, nata quindi dalle pentole. Nasce come una semplice Ale in stile inglese poi trasformatasi in una bitter da 40 IBU. Unica nel suo genere, sia al naso che in bocca si caratterizza la vasta gamma di luppoli utilizzati.



BIRRIFICIO WHITE DOG
 Guiglia (MO)
 Le Real Ales della White Dog Brewery sono prodotte con gli ingredienti più semplici e genuini – acqua, malto d’orzo, luppolo e lievito. I processi di lavorazione riflettono i metodi tradizionali utilizzati centinaia di anni fa nei birrifici inglesi. Le nostre birre subiscono un’alta fermentazione, in questo modo i lieviti producono diversi aromi che vanno dal floreale al fruttato, inoltre l’assenza di pastorizzazione e filtrazione aiutano la birra a mantenere intatte tutte le sue caratteristiche. La fermentazione che si protrae in bottiglia o nei tipici fusti inglesi e l’utilizzo delle pompe azionate a mano valorizzano la schiuma cremosa e la bassa gasatura di queste birre.

White Dog IPA – ambrata, 5,5%, luppolata all’inglese

Fly by Night – chiara,  leggera, 4,0% con un singolo luppolo (Colòumbus)

BIRRIFICIO VALSENIO Casola Valsenio (RA)

http://www.birrificiovalsenio.it/

Vals (lager), non filtrata e non pastorizzata
Plato 12 – 4,7% Vol.

Redneck Ale ambrata in stile americano
Plato 13,2 – 5,3 % Vol

BREW LAB (Bologna)

BrewLab nasce a dall’incontro di impavidi soci MoBi dell’area bolognese incontratisi durante Pianeta Birra 2010, allo stand dell’associazione. Da quel momento nacque l’idea di creare un gruppo locale per combattere l’immobilismo birrario sotto le due torri. La filosofia di brewLab riflette il carattere di apertura culturale che contraddistingue una città universitaria come Bologna. L’associazione crede che, nonostante in città la birra sia troppo spesso relegata a mero strumento di alterazione psicofisica, possa riacquistare la dignità che le compete, di bevanda dall’importante valore culturale, qualitativo e fortemente aggregativo. Per questo la filosofia alla base di brewLab è di promuovere una bevanda popolare lontana da certi snobismi che caratterizzano il bere di qualità nel nostro paese. Le iniziative sono totalmente inclusive e mirano alla reallizzazione del nostro sogno: avere la scelta di una buona birra in ogni locale di Bologna. Inoltre si vuole inserire la birra di qualità in un contesto più ampio e non ghettizzata nell’autoreferenzialità. BrewLab vuole essere un punto di riferimento per gli homebrewer della zona, creando una rete di contatti rafforzata da incontri periodici, fondamentali per la crescita del movimento dei birrai casalinghi e per la libera circolazione delle idee e delle esperienze brassicole. Nei suoi primi mesi di attività brewLab ha collaborato con diversi pub e produttori proponendosi come naturale punto di contatto e mediazione. BrewLab è un gruppo locale, ma non crede in una forzata visione localistica del prodotto birra, in quanto la filiera produttiva non ne consente una visione di questo genere (autoctona). Per questo, piuttosto che ad una selezione geografica del prodotto, opta per una distinzione qualitativa. Nel futuro brewLab ha in progetto di avere una sede vivibile che possa ospitare le iniziative e gli incontri tra i soci.